ABBIAMO INTERVISTATO I CURATORI DI COMEDONCHISCIOTTE.ORG
10 aprile 2018
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Come avevamo concordato con i curatori del sito d’informazione che ha vinto l’edizione 2017 per la sezione Miglior Blog/Account, abbiamo posto loro delle domande. Così ci ha risposto Truman Burbank.

 

Ci fate una piccola storia del vostro sito di informazione?

Per quanto mi riguarda la storia di cdc comincia con l’11 settembre 2001, quando mi trovai di fronte ad una serie di fatti inspiegabili. Già avevo avuto la sensazione che i mass media fossero poco affidabili, ma l’11 settembre mi sembrò una segnalazione che era stato fatto un ulteriore passo verso il peggio. Avevo ben presente che a luglio 2001, durante il G7 di Genova, era stato chiuso lo spazio aereo di Genova perché i servizi avevano segnalato la possibilità di attentati con aerei. Non mi sembrava possibile che la stessa informativa non fosse arrivata negli USA. Avevo letto pure un articolo (in seguito avrei scoperto che era di Sbancor), uscito pure a luglio 2001 sul newsgroup it.politica.internazionale, (postato da un certo “artamano”) intitolato “Dove scoppierà la prossima guerra”, il quale prevedeva la guerra nel punto di giunzione tra Europa ed Asia, lungo “la via della seta”. Insomma non tornava niente di quel che raccontavano i media, ma internet qualche informazione la dava. E il motto di Indymedia all’epoca era qualcosa del tipo “se i mass media ti fanno schifo, diventa tu stesso media”. (Credo fosse in inglese: “Don’t hate media, be yourself media”).

Insomma già partecipavo alle discussioni su internet, ma decisi di cominciare a postare qualche articolo su come comedonchisciotte.net, che mi sembrava il sito più deciso nel tentativo di smontare la narrazione ufficiale dell’11 settembre. Inaspettatamente mi fu offerto un account che mi consentiva di postare autonomamente sul sito, senza alcun controllo. Accettai. Scoprii in seguito che era la normale politica del sito. Cominciai a postare con una certa regolarità articoli e/o traduzioni.

La linea del sito era già stabilita all’epoca dal motto “alla ricerca della verità”, insomma niente verità rivelate provenienti da posizioni schierate, ma piuttosto continua ricerca.

Circa tre anni dopo mi fu comunicato che i curatori del sito avevano dei problemi per cui dovevano cedere la gestione. Dopo un rapido scambio di vedute con Davide, altro postatore regolare del sito, decidemmo di mandare avanti l’impresa. Credo fosse il 2004.

Difficile raccontare tutti i dettagli, continuammo a mandare avanti il sito in mezzo a disastri di tutti i tipi. Un giorno il sito web sparì da internet e dopo affannose ricerche scoprimmo che il nostro provider non esisteva più. Dagli USA Mazzucco ci diede un potente aiuto per ripartire. Comedonchisciotte.net era temporaneamente bloccato, perché il dominio era registrato e serviva il provider per sbloccarlo. Sembrava di essere entrati in una storia di Kafka. E comunque ripartimmo negli USA, prima con un sottodominio del dominio Luogocomune di Mazzucco, poi come comedonchisciotte.org.

Nel frattempo le leggi di censura italiane verso l’informazione sul web diventavano sempre più dure. Decidemmo che tutto sommato ci conveniva che il server restasse fuori dall’Italia, ciò ci consentiva di lasciare liberi i commenti ed i post nei forum, senza controlli preventivi, rimuovendo a posteriori gli eccessi verbali degli utenti.

Nel frattempo il dominio come comedonchisciotte.net era arrivato a scadenza e lo acquisimmo immediatamente, configurandolo come sito di riserva per gli articoli (senza forum e commenti), in modo da poter avere una possibilità di contattare i lettori anche nel caso il nuovo provider ci creasse problemi. L’assieme dei due siti cominciava a configurare comedonchisciotte come una corazzata della libera informazione, capace di navigare con una certa disinvoltura nel mare tempestoso dell’informazione.

Nel tempo questo ci ha consentito di fornire con buona continuità informazione alternativa proveniente da svariate fonti, facendo lavorare schiere di traduttori alle traduzioni e facendo partecipare migliaia di utenti ai commenti. Per fare ciò abbiamo in qualche caso dovuto sopportare attacchi hacker, attacchi DDOS malevoli, lettere minacciose di avvocati o di enti vari (ricordo che Deutsche Telekom fece un reclamo formale perché riceveva mail di spam dal nostro sito ed aveva ragione).

Nonostante le avversità abbiamo visto il sito crescere nel tempo e più volte abbiamo dovuto cambiare il contratto per avere un server con migliori prestazioni, in modo da gestire adeguatamente l’aumento degli utenti e del traffico.

Va notato che a un certo punto ci siamo allargati su facebook, per fornire anche agli utenti FB una prima vista di come donchisciotte.

Come politica gestionale abbiamo continuato a fornire un account che consentiva di postare articoli agli utenti più affezionati (secondo valutazioni nostre del tutto arbitrarie).

Nel 2016 abbiamo mollato un po’ sospendendo il servizio di come comedonchisciotte.org. Poi abbiamo ripreso con una nuova interfaccia utente ed una struttura organizzativa che richiede meno impegno a Davide. In pratica abbiamo cercato di passare almeno un po’ del lavoro ad altri.

Dopo un temporaneo crollo degli accessi al sito adesso le letture sono buone. Non saprei fornire valori precisi, è da lungo tempo che abbiamo superato i 34 lettori.

Durante il fermo del 2016 è nato comesanchopanza, sito con una sua autonomia gestito da ex-utenti di CdC. Sotto certi aspetti lo considero il nostro miglior risultato.

 

 

Quali sono i problemi principali che vi trovate ad affrontare?

Il tempo non basta mai per chi ha deciso che per fare informazione deve avere un mestiere che gli consente di vivere. Per il resto i problemi sono continui:

– utenti che insultano, litigano, o semplicemente delirano

– minacce legali

– problemi tecnici (ad esempio siamo con i forum gestiti da Disqus, cosa che preferiremmo evitare ma ci crea qualche complicazione tecnica).

Anche gli autori dei nostri articoli a volte ci creano qualche problema, sono solitamente persone valide, ma non tutti tollerano le critiche e le critiche dei nostri utenti possono essere particolarmente feroci senza essere esplicitamente offensive.

 

Quanto il vostro pubblico interagisce con voi? Vi fanno delle segnalazioni su fatti ed eventi di cui potreste interessarvi?

E’ stato notato più volte che un articolo tutto sommato mediocre può essere fortemente valorizzato dai commenti dei lettori, che in qualche caso sono di spessore superiore a quello dell’articolo a cui riferiscono. Insomma il contributo degli utenti è continuo e prezioso per quanto riguarda gli articoli in home.

Ma in sostanza abbiamo affermato più volte che il nostro sito è dei lettori ed abbiamo fatto di tutto perché fosse vero. Gli utenti collaborano anche nei forum e tramite email.

Certamente riceviamo segnalazioni da parecchie fonti e cerchiamo di accontentarli, nei limiti del punto precedente. Insomma anche solo per valutare tutte le proposte di varia forma ci vuole tempo, che a volte non abbiamo.

 

Quale potrebbe essere il percorso futuro di comedonchisciotte.org?

Prima o poi qualcuno dovrà prendersi l’incarico di sostituire Davide (che finora è quello che ha fatto lo sforzo maggiore) e anche me. Nel frattempo l’importante è non arrendersi mai. E noi non ci siamo mai arresi.

Ma c’è di più: Sancho Panza già esiste, ma si può pensare a una costellazione di siti web che includa Dulcinea e Ronzinante. Sarebbe in particolare interessante avere un qualcosa come “gli occhi di Ronzinante”, il racconto del mondo come lo vede un osservatore sballottato di qua e di là.

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